Iter del progetto

Il ciclo del Progetto prevede che l’Ente locale palestinese (Applicant) sottoponga all’ITAU ed al Direttorato dei Joint Service Council (DJSC) una succinta Proposta Progettuale (Project Proposal).

Di essa viene valutata, da parte dell’ITAU e del DJSC, la rispondenza alla strategia dell’Autorità Nazionale Palestinese ed alle Linee Guida del PMSP.

L’Ente Locale italiano, partner dell’iniziativa, ufficializza all’ITAU la propria volontà di partecipare alle attività progettuali sottoscrivendo la Manifestazione d’Interesse (Expression of Interest).

Per i progetti che rispondono positivamente ai requisiti del Programma si chiede all’Applicant, ed al suo partner italiano, di procedure alla redazione di una proposta progettuale dettagliata (Application Form) ed ad un budget dettagliato (Budget Form)

L’ITAU ed il Direttorato dei Joint Council valutano tecnicamente ed economicamente l’Application Form e la sottopongono all’approvazione dello Steering Committe del Programma.

È compito dello Steering Committee, composto da sei membri, tre italiani (Rappresentante del Consolato Generale d’Italia, Portavoce degli Enti locali italiani, Direttore del Programma) e tre palestinesi (Rappresentanti del Ministero del Local Government, del Ministero del Planning e del Ministero delle Finanze), procedere all’approvazione finale ed al finanziamento delle proposte progettuali.

L’ Applicant ed il Partner italiano ufficializzano il loro accordo, e le rispettive competenze amministrative e finanziarie delle attività progettuali, sottoscrivendo all’ITAU il Memorandum of Understanding (MoU).

Una volta il progetto approvato e le attività avviate, l'Applicant nomina un project coordinator locale incaricato di seguire l'implementazione delle attività.

Schema sul ciclo del progetto