PMSP

IL PROGRAMMA

Il Programma di Cooperazione Italo-Palestinese Palestinian Municipalities Support Program (PMSP) è stato promosso nel 2004 dal Ministero italiano degli Affari Esteri (MAE) - Direzione Generale Mediterraneo e Medio Oriente (DGMM), con una dotazione iniziale di 25 milioni di Euro.
Il PMSP svolge le sue attività in collaborazione con gli Enti locali italiani (Regioni, Province e Comuni) che contribuiscono finanziariamente e tecnicamente alla sua realizzazione.

Le linee di azione del Programma sono definite da un Tavolo 4+1 composto dal MAE-DGMM e dai rappresentanti degli Enti locali italiani (ANCI - UPI - Consigli regionali - Giunte regionali) mentre nei Territori Palestinesi le attività del Programma sono coordinate dal Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme e dal Ministero palestinese del Local Government.

Organigramma

Tavolo 4+1: Roma, 22 Novembre 2012

PROGRAM STEERING COMMITTEE (PSC)

Lo Steering Committee è l’organo a cui viene demandato il compito di verificare la corrispondenza delle iniziative progettuali del PMSP con le indicazioni del Palestinian Reform Development Plan (PRDP) per poi procedere alla loro formale approvazione e finanziamento.

Lo Steering Committee ha come ruolo principale:

Lo Steering Committee è composto dai seguenti membri:

Allo Steering Committee partecipa anche un altro membro senza diritto di voto: Direttore del Directorate General for Joint Service Councils for Services, Planning and Development.
Lo Steering Committee si riunisce a Ramallah presso la sede del Ministero del Local Government (MoLG).

LE RISORSE FINANZIARIE

Il MAE-DGMM ha contribuito alla realizzazione del Programma con un finanziamento di 25 milioni di Euro.

Una volta che il progetto viene approvato dallo Steering Committee (PSC), il Ministero delle Finanze Palestinese, previa richiesta firmata dal Console Generale a Gerusalemme e dal Ministro delle Finanze Palestinese, autorizza il primo Installment, pari a 60% del budget totale.

Il rimanente 30% verrà sborsato nel secondo Installment una volta che almeno 80% del primo Installement è stato speso.

L’ultima tranche pari al 10% verrà sborsata a progetto concluso.

Le controparti italiane assieme alle controparti palestinesi contribuiscono al budget totale per un ammontare pari almeno al 30%.

I PARTENARIATI FRA ENTI LOCALI ITALIANI E PALESTINESI

Il Programma prevede la promozione di parternariati economici e tecnici fra Enti Locali Italiani e Palestinesi.

Questi partenariati, che si basano su una storica presenza degli Enti locali italiani nei Territori Palestinesi, costituiscono l’effettivo valore aggiunto che caratterizza il Programma PMSP e che lo distingue da altre iniziative di cooperazione promosse a beneficio della popolazione palestinese.

Gli Enti Locali Italiani (Regioni, Province e Comuni) partecipano alla definizione delle strategie di intervento attraverso il Comitato di Coordinamento denominato Tavolo 4+1 presieduto dalla DGMM. (Tavolo 4+1: Roma, 22 Novembre 2012) 
Gli Enti Locali Italiani partecipano alla realizzazione delle iniziative progettuali con contributi in denaro (in cash) ed expertise (in kind).

Al fine di coordinare e promuovere i contatti fra le Autorità Locali Italiane e le Autorità Locali Palestinesi, gli Enti Locali Italiani sono rappresentati all’interno del Programma e dell’ITAU da un proprio portavoce.

IMPLEMENTAZIONE

I progetti approvati sono direttamente implementati dalle controparti palestinesi con il supporto tecnico dell'ITAU.

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE 

Il monitoraggio e la valutazione dei progetti è demandato all' ITAU in collaborazione con le controparti palestinesi.  

GLI OBIETTIVI

Il Programma contribuisce alla realizzazione del Palestinian Reform Development Plan (PRDP) 2008-2010, presentato a Parigi nel dicembre 2007 dal Primo Ministro dell’ Autorità Nazionale Palestinese Salaam Fayyad, e recepisce le linee di attuazione della National Strategy for Solid Waste Management 2010-2014, del National Strategic Plan 2010-2014 e della Joint Service Council Strategy elaborate dal Ministero del Local Government. In particolare, con i suoi progetti, il PMSP assiste le Istituzioni locali palestinesi (Municipalità, Village Council e Joint Service Council) nei processi di decentramento e rafforzamento delle loro capacità istituzionali nel campo dell’erogazione dei servizi di base a favore della società civile.

Il PMSP promuove inoltre un maggiore coinvolgimento delle Municipalità palestinesi in nuovi ambiti di competenza, quali la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e l’erogazione di servizi sociali a favore delle fasce più deboli della popolazione, in particolare delle persone con disabilità.

LA DURATA

Le attività del Programma, avviate nel luglio 2004, sono state sottoposte ad una pausa nel corso del 2007 alla luce della situazione politica esistente sul terreno. Alla loro ripresa fu concordata, con l’Autorità Nazionale Palestinese, una nuova data per la conclusione delle sue attività inizialmente prevista per la fine del 2009 e successivamente posticipata a luglio 2011.

Il Tavolo 4+1 riunitosi a Roma presso il Ministero degli Affari Esteri il 28 Gennaio 2011 ha stabilito la fine del Programma nel 31 dicembre 2012.

LE AREE GEOGRAFICHE DI INTERVENTO

Gerusalemme Est, il Governatorato di Hebron ed il Governatorato di Betlemme sono le aree geografiche prioritarie nelle quali il Programma è chiamato ad operare, con la possibilità di promuovere progetti anche in altri Governatorati (Progetti extra moenia) per un importo complessivo massimo concordato con gli Enti locali italiani e con l’Autorità Nazionale Palestinese di 1 milione di euro.

I SETTORI DI INTERVENTO

Nelle nuove Linee Guida del Programma, sottoscritte nel luglio 2009 dal Console Generale d’Italia e dal Ministero palestinese del Local Government, si definiscono anche i settori prioritari di intervento del PMSP.

I settori d'intervento sono:

UNITÀ DI ASSISTENZA TECNICA

Il Programma si avvale del supporto dell’ Italian Technical Assistance Unit (ITAU), operante nei Territori Palestinesi, che promuove e coordina l’elaborazione delle proposte progettuali e la formazione di partenariati fra Enti locali italiani e palestinesi.
L' ITAU opera in parternariato con il Direttorato dei Joint Service Councils del Ministero del Local Government Palestinese con il quale conduce monitoraggi tecnici ed amministrativi durante lo svolgimento delle attività progettuali.